Regole UE di Dicitura Pubblicitaria Influencer 2026: Italia, Francia, Germania, Spagna
Un creator francese che pubblica #ad per pubblico tedesco è già non conforme in due Paesi. Ecco le regole UE di dicitura nel 2026, Paese per Paese.

Entrambe le parti si incontrano su Collabios: i brand ingaggiano creator verificati, i creator vengono pagati per collaborazione.
Perché una sola dicitura non vale per tutta Europa
Il riflesso di brand e creator è ricadere su #ad — l'hashtag universale in inglese, riconoscibile, facile da inserire. Nell'UE nel 2026 questo riflesso non è conforme in 11 delle 13 giurisdizioni transfrontaliere che contano. Motivo: il diritto UE della protezione del consumatore pone come principio che la dicitura debba essere intelligibile al pubblico, non al creator.
Secondo principio: la dicitura deve identificare il post inequivocabilmente come comunicazione commerciale, in una lingua che un consumatore normale del Paese riconosce. La parola inglese "ad" è riconosciuta nel Regno Unito e nei Paesi Bassi ma non è legalmente sufficiente in Francia, Germania, Spagna, Italia, Belgio, Portogallo, Austria, Svizzera, Polonia o Svezia.
Questa guida passa le regole Paese per Paese. Per la formulazione esatta secondo Paese + piattaforma + tipo di collaborazione con citazioni normative, vedi il nostro generatore gratuito di dicitura UE.
La tabella riassume le sezioni Paese di questa guida: la dicitura da mettere all'inizio del post, chi la controlla e la norma da cui deriva. Sanzioni e soglie sono più sotto, nelle singole sezioni.
| Paese | Dicitura all'inizio del post | Autorità / controllo | Base giuridica | Basta "#ad" da solo? |
|---|---|---|---|---|
| Francia | "Publicité" o "Collaboration commerciale" | DGCCRF | Loi 2023-451 (modificata dall'Ordonnance 2024-978); Décret 2025-1137 per il contratto scritto sopra 1.000 € netti | No |
| Germania | "Werbung" o "Anzeige" | Wettbewerbszentrale (azione civile) | UWG §5a Abs. 4; BGH I ZR 90/20 | No |
| Spagna | "Publicidad" (o "Contenido patrocinado", "Colaboración pagada") | CNMC | Real Decreto 444/2024 | No |
| Italia | "Pubblicità" o "#adv" | AGCom | TUSMA + Codice di Condotta AGCom (Delibera 197/25/CONS) | No |
| Belgio | "Reclame" (NL) o "Publicité" (FR), secondo la lingua del pubblico | JEP | Codice JEP (autoregolamentazione) | No |
| Portogallo | "Publicidade" | ICAP | Codice ICAP (autoregolamentazione) | No |
| Austria | "Werbung" o "Anzeige" | Werberat | Principi UWG, autoregolamentazione del Werberat | No |
| Svizzera | "Werbung", "Publicité" o "Pubblicità", secondo la regione linguistica | SLK | Codice SLK | No |
| Polonia | "Reklama" | UOKiK | Posizione UOKiK sulla pubblicità occulta (2022) | No |
| Svezia | "Reklam" o "Annons" | Konsumentverket | Marknadsföringslagen | No |
| Paesi Bassi | "#ad" o "#advertentie" | Stichting Reclame Code | Reclamecode Social Media (RSM) | Sì |
| Regno Unito | "#ad" | ASA | CAP Code | Sì |
Francia: Loi Influenceurs (2023-451) e l'Ordonnance di novembre 2024
Ghassen Daoud, founder di Collabios, lo dice chiaro: secondo me l'errore più diffuso tra i brand non francesi davanti alla Loi 2023-451 è leggerla come una questione franco-francese. La norma è audience-based — se la tua campagna raggiunge un pubblico francese sei dentro il perimetro, indipendentemente da dove hai sede o da dove gira il creator. Un brand milanese che brieffa un creator viennese i cui contenuti si rivolgono al pubblico francese è dentro il perimetro dal momento della pubblicazione. La lingua della dicitura segue il pubblico, non il creator. Il generatore di contratti gratuito di Collabios funziona allo stesso modo: ti chiede il Paese del pubblico, non quello del creator, e scrive la clausola di dicitura di quel Paese.
La Francia ha il regime di dicitura più prescrittivo dell'UE. La Loi 2023-451 ha reso obbligatoria la dicitura in francese, in linguaggio chiaro, all'inizio del post e visibile dal primo frame per il video.
La legge prevede due diciture: "Publicité" o "Collaboration commerciale". "#ad" da solo non conforme.
Sanzioni: fino a 300.000 € più fino a due anni di reclusione. DGCCRF monitora attivamente. Il nuovo Décret 2025-1137 del 28 novembre 2025 aggiunge una soglia di contratto scritto di 1.000 € netti.
Germania: UWG §5a e la Wettbewerbszentrale
Le regole tedesche sono al §5a UWG. Post pagati senza dicitura sono omissioni ingannevoli. L'applicazione civile domina — la Wettbewerbszentrale emette Abmahnungen e persegue misure inibitorie.
Formulazioni accettate: "Werbung" o "Anzeige" all'inizio del post. "#ad" non sufficiente secondo giurisprudenza BGH.
Sanzioni: di norma si parte da una diffida (Abmahnung) che chiede di firmare un impegno con penale contrattuale (Vertragsstrafe) in caso di recidiva, secondo il §13 UWG.
Spagna: Real Decreto 444/2024 e CNMC
La Spagna ha riformato il proprio regime con RD 444/2024 dal 2 maggio 2024. Il decreto si applica a "usuarios de especial relevancia" — creator che soddisfano le tre soglie insieme (300.000 € o più di ricavi lordi annui da attività audiovisiva, 1 milione di follower su una piattaforma o 2 milioni aggregati, e 24 o più video pubblicati lo scorso anno).
Formulazioni accettate: "Publicidad" all'inizio è il default più sicuro. "Contenido patrocinado" accettato. "Colaboración pagada" accettato. "#ad" da solo non conforme per pubblico spagnolo.
Sanzioni: sotto RD 444/2024 multe molto elevate per "usuarios de especial relevancia" — diverse centinaia di migliaia di euro.
Italia: TUSMA e Codice di Condotta AGCOM
L'Italia opera sotto TUSMA (8 novembre 2021) e il Codice di Condotta AGCOM (Delibera 197/25/CONS, adottato il 23 luglio 2025 e vigente dal 5 agosto 2025).
Formulazioni accettate: "Pubblicità", "Sponsorizzato", "In collaborazione con" o "#advertising". Il codice AGCOM permette esplicitamente "#adv".
Sanzioni: sotto il Codice AGCOM, multe fino a 250.000 € per violazioni generali e fino a 600.000 € per violazioni che coinvolgono minori. Per il quadro compliance completo lato brand italiano, vedi la piattaforma conformità influencer Italia.
Belgio, Portogallo, Austria, Svizzera, Polonia, Svezia, Paesi Bassi
Belgio: codice JEP: "Reclame" (NL) o "Publicité" (FR) all'inizio.
Portogallo: codice ARP/ICAP: "Publicidade" o "Pub".
Austria: Werberat, principi UWG: "Werbung" o "Anzeige".
Svizzera: codice SLK: "Werbung", "Publicité" o "Pubblicità".
Polonia: posizione UOKiK: "Reklama" o "Materiał sponsorowany".
Svezia: Konsumentverket: "Reklam" o "Annons".
Paesi Bassi: codice RSM: accetta "#ad", "#advertentie", "betaalde samenwerking" o "in samenwerking met".
Tre regole che valgono in tutta UE
Regola 1: la lingua segue il pubblico, non il creator. Un creator belga che pubblica per pubblico spagnolo usa la dicitura spagnola.
Regola 2: i prodotti regalati richiedono dicitura. Tutti i Paesi UE trattano il regalo come connessione materiale. La formulazione può essere più morbida ("Geschenk", "cadeau", "regalo") ma la dicitura è obbligatoria.
Regola 3: posizionamento all'inizio, visibile dal primo frame. Una dicitura alla fine di una didascalia da 1.200 caratteri dopo "vedi altro" non è conforme in nessuna giurisdizione UE.
Per la formulazione esatta Paese + piattaforma + tipo di collaborazione con citazioni normative, usa il generatore gratuito.
FAQ
Basta #ad in Europa?
Solo Regno Unito e Paesi Bassi accettano esplicitamente #ad / #advertentie. In Francia, Germania, Spagna, Italia, Belgio, Portogallo, Austria, Svizzera, Polonia e Svezia la dicitura deve essere nella lingua locale.
La dicitura segue la lingua del creator o del pubblico?
Quella del pubblico. La regola segue la logica della tutela del consumatore — la dicitura esiste per proteggere chi vede il post.
Cosa succede se uso #ad per pubblico italiano?
Non conforme secondo le linee guida AGCOM. Il Codice di Condotta prevede sanzioni fino a 250.000 € per violazioni generali e fino a 600.000 € per violazioni che coinvolgono minori.
I prodotti regalati richiedono dicitura?
Sì, in tutti i Paesi UE coperti. Il regalo costituisce connessione materiale. #PR o #gifted da soli non bastano nella maggior parte delle giurisdizioni.
Dove esattamente va posizionata la dicitura?
All'inizio della didascalia (non dopo 'vedi altro') e sul primo frame visibile per il video. Una dicitura pronunciata al minuto 8 di un video di 12 minuti non è conforme in nessuna giurisdizione UE.
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Indice
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