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Tendenze del settore

Loi Influenceurs Francese (2023-451) per Brand Italiani 2026: Guida Completa

La Francia ha la legge sui influencer più severa della UE, ed è cambiata tre volte dal 2023. Ecco il quadro completo nel 2026 — cosa è obbligatorio, cosa è vietato, e le sanzioni applicate.

Ghassen Daoud

Ghassen Daoud

Founder & Managing Director, Collabios
Founder & Managing Director, Collabios
Loi Influenceurs Francese (2023-451) per Brand Italiani 2026: Guida Completa

Perché la legge francese conta anche se il tuo brand non è francese

La Loi 2023-451 del 9 giugno 2023 — universalmente chiamata Loi Influenceurs — ha creato il regime di influencer marketing più severo della UE. La legge si applica a qualsiasi campagna che si rivolge a un pubblico francese, indipendentemente da dove vive il creator o dove ha sede il brand.

La legge è stata riformulata due volte. L'Ordonnance n° 2024-978 del 6 novembre 2024 ha semplificato alcune disposizioni. Il Décret n° 2025-1137 del 28 novembre 2025 ha aggiunto una soglia di contratto scritto di 1.000 € netti.

Questa guida passa la legge in rassegna articolo per articolo. Per un audit interattivo, vedi il nostro verificatore Loi Influenceurs gratuito.

Chi è influencer secondo la legge

Articolo 1: qualsiasi persona fisica o giuridica che, dietro compenso o vantaggio in natura, mobilita la propria notorietà presso il proprio pubblico per comunicare online su beni, servizi o qualsiasi causa. Definizione ampia: nessuna soglia di follower, gifting incluso, contenuto non-prodotto anche.

Portata territoriale (estesa dall'Ordonnance n. 2024-978 del 6 novembre 2024, basata sul pubblico): la legge si applica ogni volta che il contenuto si rivolge a un pubblico francese, indipendentemente dalla residenza del creator o sede del brand.

Test di targeting pubblico: indicatori oggettivi — lingua, distribuzione per Paese dei follower, hashtag, geo-targeting di amplificazione pagata.

Confronto con il quadro italiano. Mentre la Loi Influenceurs francese usa una soglia monetaria (1.000 €), il Codice di Condotta AGCom (Delibera 197/25/CONS, vigente dal 5 agosto 2025) usa una soglia di pubblico: si applica agli «influencer rilevanti» con 500.000+ follower su una piattaforma o 1 milione di visualizzazioni medie mensili negli ultimi 6 mesi. Le sanzioni italiane: fino a 250.000 € per violazioni generiche e 600.000 € per violazioni relative alla protezione dei minori, con obbligo di iscrizione all'elenco AGCom per i creator sopra le soglie. I brand italiani con audience francese devono soddisfare entrambi i regimi: contratto scritto sopra 1.000 € (Loi Influenceurs) ed eventuale conformità AGCom se il creator supera le soglie di pubblico italiane. Per gli aspetti fiscali cross-border IT→FR si applica la Direttiva IVA 2006/112/CE Art. 196 (autofatturazione/reverse charge intracomunitario), con dichiarazione INTRA-12 sopra 10.000 € annui di pagamenti a creator UE, verifica VIES della partita IVA, e conservazione decennale ai sensi dell'Art. 39 DPR 633/72.

Contesto del mercato italiano: secondo l'Osservatorio Nazionale Influencer Marketing (UPA/ONIM), il segmento influencer marketing italiano vale 352 milioni di euro nel 2024 — abbastanza per giustificare investimenti in compliance pre-campagna sia lato brand sia lato creator. Per l'audit del quadro italiano parallelo, usa il nostro audit Codice di Condotta AGCom gratuito, o consulta la piattaforma conformità influencer Italia per il quadro compliance completo lato brand.

Categorie totalmente vietate

Articolo 4 vieta la promozione tramite influencer di certe categorie:

  • Chirurgia estetica (eccetto atti dentali e protesi).
  • Certi dispositivi medici e trattamenti estetici elencati.
  • Scommesse sportive e gioco al di fuori di sotto-categorie strettamente regolamentate.
  • Servizi crypto-asset da fornitori non PSAN.
  • Certi prodotti finanziari non AMF/ACPR.
  • Tabacco, e-sigarette con nicotina, alcol (sotto restrizioni Loi Évin).
  • Contenuto animalesco con atti vietati.

Promozione di queste: massime sanzioni — responsabilità penale fino a 7 anni e multa 300.000 €.

Dicitura obbligatoria e formulazione esatta

Articolo 5: dicitura della natura commerciale obbligatoria. Deve:

  • Essere in francese.
  • Usare la formulazione testata dal regolatore: « Publicité », « Collaboration commerciale », o « Partenariat rémunéré ».
  • Essere all'inizio del post.
  • Visibile dal primo frame in video.
  • Conservata sul profilo almeno un anno.

Hashtag inglesi generici da soli non conformi. La DGCCRF ha sanzionato creator che usavano solo tag inglesi.

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Contratto scritto obbligatorio (Décret 2025-1137)

Il Décret 2025-1137 del 28 novembre 2025 ha introdotto la soglia di 1.000 € netti. Sopra — per creator, per brand, per campagna — contratto firmato con clausole obbligatorie:

  • Identificazione delle parti.
  • Descrizione dei deliverable.
  • Compenso o valore in natura in termini monetari.
  • Diritti d'immagine.
  • Clausola di dicitura obbligatoria.
  • Clausola di conservazione contenuto almeno un anno.
  • Elenco delle categorie della campagna.
  • Motivi di risoluzione e preavviso.

Sotto 1.000 € non strettamente richiesto, ma obbligo di dicitura continua ad applicarsi. Standard marketplace 2026: contratto scritto sempre.

Sanzioni e bilancio applicativo

Articolo 8: fino a 300.000 € più responsabilità penale fino a 2 anni per infrazioni standard, escalando a 7 anni per categorie vietate. Brand e agenzia intermediaria possono essere solidalmente responsabili.

DGCCRF guida. Azioni pubbliche segnalate: diverse multe a 5 cifre per crypto non registrata, avvertimenti in nicchie beauty e dimagrimento, azione congiunta con AMF, procedimento in corso contro creator celebrity.

Tendenza 2025-2026: portata più ampia — DGCCRF ora cattura regolarmente creator micro (10K-100K).

Come verificare la tua campagna prima della pubblicazione

Quattro passi:

1. Confermare test targeting pubblico. Sotto 30% pubblico francese, legge tipicamente non applica.

2. Verificare categoria contro elenco vietato. Se vietata, campagna non può andare.

3. Verificare contratto contro clausole obbligatorie. Sopra 1.000 € netti, le indicazioni obbligatorie dell'articolo 8 della Legge 2023-451 devono essere presenti.

4. Verificare dicitura sul post. Formulazione deve corrispondere a opzione testata.

Il verificatore di conformità automatizza questi quattro passi.

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FAQ

La Loi Influenceurs si applica ai brand non francesi?

Sì. Si applica a qualsiasi campagna che si rivolge a pubblico francese, indipendentemente da sede del brand o residenza del creator.

Contratto scritto davvero richiesto per piccole campagne?

Sopra 1.000 € netti per creator per brand per campagna, sì — Décret 2025-1137. Sotto la soglia non strettamente richiesto ma obbligo di dicitura continua ad applicarsi.

Quali categorie sono totalmente vietate?

Chirurgia estetica (con eccezioni), certi dispositivi medici, scommesse/gioco fuori sotto-categorie regolamentate, crypto fuori PSAN, certi prodotti finanziari non regolati, tabacco, e-sigarette con nicotina.

Quale formulazione di dicitura è accettabile?

« Publicité », « Collaboration commerciale », o « Partenariat rémunéré » in francese, all'inizio del post e visibile dal primo frame in video.

Quali sono le sanzioni?

Fino a 300.000 € multa più responsabilità penale fino a 2 anni, escalando a 7 anni per categorie vietate o protezione dei minori.

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